Un portamenu professionale non dovrebbe essere un prodotto da buttare quando si usura un componente. Per questo WOSDE progetta i propri menu per essere mantenuti, aggiornati e riparati nel tempo.
Un portamenu viene aperto centinaia, spesso migliaia di volte.
Le pagine vengono sostituite.
Gli elastici lavorano.
Le viti vengono aperte e richiuse.
I magneti vengono utilizzati continuamente.
È quindi perfettamente normale che, nel corso della vita di un prodotto professionale, un componente possa aver bisogno di essere sostituito.
La domanda importante è un’altra:
per cambiare un elastico o una vite devo davvero sostituire tutto il portamenu?
Con WOSDE, no.
La struttura viene progettata proprio per permettere di intervenire sui componenti soggetti a maggiore utilizzo, prolungando la vita del prodotto e riducendo sprechi e costi inutili.
Un portamenu progettato per durare deve poter essere riparato
Per noi durata non significa semplicemente utilizzare materiali resistenti.
Significa anche progettare il prodotto pensando a ciò che potrà accadere dopo anni di utilizzo.
Un elastico può perdere tensione.
Una vite può essere smarrita durante un cambio carta.
Un componente può essere danneggiato accidentalmente.
Questo non significa che il portamenu sia arrivato alla fine della propria vita.
Si sostituisce ciò che serve e si continua a utilizzare tutto il resto.
È una logica molto semplice.
Ma nel mondo professionale fa una grande differenza.
Menu a viti: aprirlo è più semplice di quanto sembri
Il sistema a viti è la soluzione WOSDE pensata soprattutto per i menu più corposi.
Uno dei suoi vantaggi è proprio la semplicità meccanica.
Le viti possono essere svitate con un normale cacciavite a taglio.
Non servono attrezzature particolari.
Non servono utensili proprietari.
Quando devi modificare la carta:
- sviti le viti;
- rimuovi o aggiungi le pagine;
- riallinei il contenuto;
- richiudi.
Semplice.
Anche la foratura è stata pensata per l’uso quotidiano
L’interasse dei fori è predisposto a 8 cm.
Non è una misura scelta casualmente.
È stata studiata per permettere al ristoratore di preparare le proprie pagine utilizzando anche una normale perforatrice da ufficio.
Questo significa che, quando devi aggiornare un prezzo o sostituire alcune pagine, non sei obbligato a rivolgerti ogni volta a una tipografia specializzata per la sola foratura.
Stampi.
Fori.
Inserisci.
Il menu rimane professionale, ma la gestione quotidiana deve restare semplice.
E se perdo una vite?
Può succedere.
Durante l’apertura del menu per sostituire molte pagine, una vite può essere appoggiata sul tavolo, cadere o semplicemente andare persa.
Non è un problema che deve trasformarsi nella sostituzione dell’intero portamenu.
I componenti del sistema sono pensati per poter essere sostituiti singolarmente.
Ed è questa la filosofia che vogliamo mantenere su tutto il prodotto:
si cambia il ricambio, non il menu.
Elastico: semplice, ma progettato con precisione
Il sistema a elastico sembra estremamente elementare.
E proprio per questo ogni dettaglio deve funzionare bene.
L’interasse dell’elastico WOSDE è volutamente leggermente inferiore alla dimensione del foglio che deve contenere.
Perché?
Per creare la tensione necessaria a mantenere le pagine nella posizione corretta ed evitare che possano scivolare liberamente durante l’utilizzo.
Il foglio non viene semplicemente appoggiato all’interno.
Viene trattenuto.
Questo rende il menu più ordinato quando viene aperto, chiuso e sfogliato dal cliente.
Come preparare correttamente un foglio per l’elastico
Se utilizzi direttamente un foglio di carta piegato e inserito nell’elastico, c’è una piccola accortezza che rende tutto molto più professionale.
In corrispondenza della piega centrale è sufficiente realizzare un piccolo taglio nella parte superiore e inferiore del foglio.
Questi piccoli inviti permettono all’elastico di posizionarsi correttamente all’interno della piega e aiutano a evitare che il foglio scivoli.
Una lavorazione semplicissima.
Ma studiata per ottenere un risultato:
pulito, stabile ed elegante.
L’elastico si può sostituire
Anche l’elastico è un componente soggetto naturalmente a sollecitazione.
Viene tirato ogni volta che vengono sostituite le pagine e rimane in tensione durante l’utilizzo.
Dopo un utilizzo molto intenso può quindi essere necessario cambiarlo.
Il vantaggio di un sistema progettato correttamente è proprio questo:
non devi sostituire il menu perché devi sostituire un elastico.
Si interviene sul componente e il portamenu continua la propria vita.
È un piccolo ricambio rispetto al valore dell’intero prodotto.
Ed è esattamente così che dovrebbe funzionare un prodotto destinato al mondo professionale.
Buste: progettate per rimanere ordinate
Le buste trasparenti sono particolarmente pratiche quando le pagine devono essere sostituite frequentemente.
Ma mettere molte buste una sopra l’altra può creare un problema apparentemente banale:
lo scorrimento.
Durante la consultazione potrebbero muoversi, sovrapporsi o perdere l’allineamento.
Per questo le buste WOSDE prevedono una specifica scanalatura studiata per limitare lo scivolamento tra una busta e l’altra.
Il risultato è una consultazione più ordinata e una migliore stabilità dell’intero blocco pagine.
Anche in questo caso è un dettaglio che probabilmente il cliente finale non noterà consapevolmente.
Ma noterà il risultato:
il menu si sfoglia come dovrebbe.
Una busta si rovina? Cambi la busta.
Le buste hanno anche un altro vantaggio.
Sono elementi indipendenti.
Se dopo un utilizzo molto intenso una singola busta viene accidentalmente danneggiata, non è necessario sostituire tutte le altre e certamente non è necessario sostituire il portamenu.
Si interviene soltanto sul componente interessato.
Questo rende il sistema particolarmente adatto a:
- carte dei vini;
- menu con molte pagine;
- cocktail list;
- locali con elevata rotazione;
- carte aggiornate frequentemente.
La struttura rimane. Il componente può essere sostituito.
E i magneti?
Anche il sistema a magneti nasce dalla stessa filosofia.
Il magnete è utilizzato proprio perché permette di aprire e richiudere rapidamente il menu senza utilizzare sistemi complessi.
Nel caso in cui, nel corso del tempo, un componente magnetico necessiti di un intervento, WOSDE può verificare il ricambio o la riparazione in funzione del modello e della costruzione del portamenu.
L’obiettivo non è mai partire dalla frase:
“Bisogna rifare tutto.”
Partiamo dalla domanda:
“Qual è il componente che dobbiamo ripristinare?”
Perché spesso ciò che sembra un problema del menu è in realtà soltanto la normale sostituzione di una piccola parte.
Manutenzione significa anche sostenibilità
C’è poi un aspetto che va oltre il semplice risparmio economico.
Buttare un intero prodotto perché si è usurato un componente significa buttare anche tutto ciò che funziona ancora perfettamente.
Copertina.
Rivestimento.
Personalizzazione.
Struttura.
Lavorazioni.
Materiali.
Un prodotto riparabile segue invece una logica differente:
mantieni ciò che funziona e sostituisci soltanto ciò che serve.
È più intelligente economicamente.
Ed è anche un modo molto più razionale di utilizzare materiali e risorse.
Il vero prodotto professionale si vede dopo l’acquisto
È facile realizzare un portamenu bello quando è nuovo.
La differenza emerge dopo.
Quando devi aggiornare trenta carte.
Quando perdi una vite.
Quando un elastico ha lavorato per anni.
Quando una busta deve essere sostituita.
Quando devi aggiungere alcune pagine.
È in quei momenti che capisci se il prodotto è stato semplicemente costruito per essere venduto oppure progettato per essere utilizzato davvero.
WOSDE lavora sulla seconda possibilità.
In sintesi: cosa puoi fare?
Viti: si aprono con un normale cacciavite a taglio e possono essere sostituite.
Foratura: interasse da 8 cm, pensato per poter utilizzare una normale perforatrice da ufficio.
Elastici: sostituibili e dimensionati per mantenere correttamente in posizione i fogli.
Fogli con elastico: un piccolo taglio sopra e sotto la piega centrale permette il corretto posizionamento dell’elastico ed evita lo scivolamento.
Buste: dotate di scanalatura per aumentare la stabilità tra una busta e l’altra e sostituibili singolarmente.
Magneti e altri componenti: possono essere verificati e, dove previsto dalla costruzione del modello, ripristinati o sostituiti senza dover necessariamente cambiare l’intero portamenu.
Non cambiare il menu. Mantienilo.
Quando investi in un portamenu personalizzato, scegli materiale, colore, formato, logo e finiture perché vuoi che rappresenti il tuo ristorante.
Non avrebbe senso perdere tutto quel lavoro per una vite o un elastico.
Per questo WOSDE progetta i propri menu con una filosofia molto precisa:
un prodotto professionale deve poter essere mantenuto nel tempo.
Aggiorna le pagine.
Sostituisci i componenti quando necessario.
Continua a utilizzare la struttura.
Perché la durata non dipende soltanto da quanto è resistente un prodotto.
Dipende anche da quanto è stato intelligentemente progettato per poter continuare a vivere.