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Come pulire e sanificare correttamente un menu WOSDE

Materiali, copertine, cuciture, buste e fogli interni: come mantenere il portamenu pulito, ordinato e professionale nel tempo senza rovinarne superfici e personalizzazioni.

Il menu passa di mano in mano.

Viene aperto.

Appoggiato sul tavolo.

Sfogliato.

Chiuso.

Ripreso dal personale e consegnato al cliente successivo.

Per questo, soprattutto nel mondo professionale, un portamenu non deve essere soltanto bello: deve poter essere pulito facilmente e correttamente.

I materiali WOSDE utilizzati per il rivestimento dei menu seguono la stessa filosofia dei materiali impiegati per le nostre tovagliette: sono scelti e lavorati pensando a un utilizzo professionale intenso e a una manutenzione semplice.

Ma semplice non significa utilizzare qualsiasi prodotto.

La corretta pulizia fa parte della durata del menu.

La regola è la stessa delle tovagliette WOSDE

Per la pulizia delle superfici consigliamo la stessa procedura prevista per le tovagliette.

Il prodotto di riferimento è TAVOLA PERFETTA CLEAN PRO, a base di perossido di idrogeno, sviluppato per pulire le superfici WOSDE senza dover ricorrere a detergenti inutilmente aggressivi.

La procedura quotidiana è semplice:

  1. rimuovere eventuali residui presenti sulla superficie;
  2. applicare il prodotto su un panno morbido;
  3. passare delicatamente copertina, retro e superfici interne lavabili;
  4. lasciare asciugare prima di riconsegnare il menu al cliente.

Pochi secondi e il portamenu è nuovamente pronto per il servizio.

Se nel locale viene già utilizzato un prodotto professionale idoneo a base di perossido di idrogeno, può essere utilizzato anche sulle superfici WOSDE, rispettandone naturalmente le istruzioni d’uso.

Non serve “aggredire” il materiale per pulirlo

Uno degli errori più frequenti nella manutenzione dei prodotti professionali è pensare:

più forte è il detergente, meglio pulirà.

Non è così.

Un prodotto viene pulito moltissime volte durante la propria vita.

Un detergente eccessivamente aggressivo può sembrare efficace al primo utilizzo, ma ripetuto quotidianamente può compromettere progressivamente superficie, finitura o personalizzazione.

Per questo sui materiali WOSDE consigliamo di non utilizzare prodotti alcolici, detergenti acidi o sgrassatori particolarmente aggressivi.

Il portamenu non ha bisogno di essere aggredito.

Ha bisogno di essere pulito correttamente.

Niente pagliette o spugne abrasive

Vintage, Essenziale, Metal, Basic Colour e le finiture dedicate al mondo Menu hanno texture differenti.

Ed è proprio questa superficie a contribuire al carattere del prodotto.

Non deve quindi essere trattata con:

  • pagliette metalliche;
  • spugne abrasive;
  • spazzole rigide;
  • strumenti capaci di graffiare il rivestimento.

È sufficiente utilizzare un panno morbido o una spugna non abrasiva.

Se una zona necessita di maggiore attenzione, meglio ripetere delicatamente la pulizia piuttosto che aumentare l’aggressività meccanica.

Lavatrice e lavastoviglie? No.

Un portamenu WOSDE non deve essere immerso né inserito in:

lavatrice, lavastoviglie o altri sistemi di lavaggio automatico.

E questo vale a maggior ragione per i modelli rigidi e semirigidi.

Un portamenu è composto da più elementi: rivestimenti, struttura, cuciture, eventuali magneti, sistemi di rilegatura e personalizzazioni.

È stato progettato per essere pulito superficialmente, non immerso nell’acqua.

La corretta manutenzione è quindi molto più semplice:

panno, prodotto adatto e pochi secondi di lavoro.

Attenzione anche a quanta acqua utilizzi

Pulire non significa inzuppare.

Soprattutto nei menu rigidi, è preferibile evitare che grandi quantità di liquido penetrino ripetutamente nei bordi, nelle cuciture o nelle parti strutturali.

Utilizza il quantitativo necessario per trattare la superficie e rimuovi l’eventuale eccesso.

Il principio è sempre lo stesso:

pulire la superficie, non lavare per immersione il portamenu.

E le buste trasparenti?

Qui c’è un vantaggio importante.

Le buste trasparenti WOSDE utilizzate per contenere le pagine possono essere pulite e sanificate.

Questo le rende particolarmente interessanti nei menu che vengono maneggiati molto frequentemente.

Il foglio stampato rimane protetto all’interno, mentre la superficie esterna della busta può essere regolarmente trattata durante le normali operazioni di pulizia.

È uno dei motivi per cui le buste sono particolarmente pratiche in:

  • carte dei vini;
  • menu corposi;
  • cocktail list;
  • carte che cambiano frequentemente;
  • locali con elevata rotazione.

Oltre a rendere semplice la sostituzione del contenuto, proteggono la carta dall’utilizzo quotidiano.

E i fogli di carta?

Qui è importante usare il buon senso.

Un foglio di carta rimane un foglio di carta.

Non è una superficie lavabile.

Non è sanificabile come una busta plastica o come il rivestimento del portamenu.

Se viene utilizzato senza protezione ed entra in contatto con liquidi, unto o sporco, dovrà essere sostituito quando necessario.

Per questo, nei locali dove la possibilità di pulire frequentemente ogni elemento è una priorità, le buste rappresentano una soluzione particolarmente pratica.

La copertina si pulisce.

La busta si pulisce.

Il foglio rimane protetto all’interno.

Carta a vista o busta: è anche una scelta estetica

Non significa che tutti i menu debbano utilizzare necessariamente le buste.

Un bel foglio di carta lasciato a vista può avere una percezione estetica e tattile molto importante, soprattutto nei menu Luxury.

Carta naturale.

Carte speciali.

Texture.

Grammature importanti.

Sono tutti elementi che possono contribuire all’esperienza del cliente.

Bisogna semplicemente essere consapevoli della differenza.

La carta a vista offre una determinata percezione estetica, ma quando si sporca si sostituisce.

La busta protegge la pagina e permette di pulire la superficie esterna.

Non esiste una soluzione universalmente migliore.

Dipende dal tipo di locale e dalla priorità tra estetica, praticità e frequenza di utilizzo.

E le personalizzazioni?

Anche logo e lavorazioni devono essere trattati correttamente.

Che il menu sia personalizzato tramite:

  • stampa;
  • embossing;
  • marcatura a caldo;
  • lamina oro o argento;
  • trasparente lucido;
  • trasparente satinato;

la regola rimane la stessa:

pulizia delicata e prodotti compatibili con il materiale.

Non è necessario strofinare con forza il logo.

E soprattutto non serve utilizzare prodotti più aggressivi soltanto sulla zona personalizzata.

Una corretta manutenzione della superficie aiuta a mantenere bella anche la personalizzazione nel tempo.

Attenzione a penne e pennarelli

Anche qui vale la stessa attenzione richiesta per le tovagliette.

Un conto sono le normali sostanze che possono entrare accidentalmente in contatto con il portamenu.

Un altro sono prodotti progettati espressamente per scrivere e aderire alle superfici.

Penne.

Pennarelli.

Marker permanenti.

Inchiostri indelebili.

Devono essere trattati con maggiore attenzione.

Il fatto che un materiale sia progettato per una semplice manutenzione professionale non significa che qualsiasi sostanza possa essere lasciata sulla superficie senza conseguenze.

Una buona routine rende tutto più semplice

Non serve aspettare che il menu appaia visibilmente sporco.

La soluzione migliore è inserire la pulizia del portamenu nelle normali procedure operative del locale.

In base all’intensità del servizio:

controlla, pulisci, asciuga e rimetti in servizio.

Un menu ben mantenuto comunica immediatamente ordine.

Uno sporco o trascurato comunica altrettanto velocemente l’opposto.

E il cliente lo tiene tra le mani prima ancora di assaggiare il primo piatto.

Non dimenticare bordi e interno

La copertina è la parte più visibile, ma non è l’unica che viene toccata.

Durante la pulizia presta attenzione anche a:

  • retro;
  • bordi;
  • costolino;
  • interno della copertina;
  • sistemi di apertura;
  • buste;
  • zone maggiormente toccate dalle dita.

La pulizia professionale non consiste semplicemente nel passare velocemente un panno sulla parte frontale.

Significa mantenere l’intero oggetto in condizioni coerenti con il livello del locale.

Un menu professionale deve rimanere professionale

Hai investito nel materiale.

Nel colore.

Nel logo.

Nella personalizzazione.

Nella costruzione.

Nel design della carta.

Mantenere tutto correttamente richiede pochi secondi.

Per questo il nostro consiglio è semplice:

usa il prodotto corretto, evita detergenti aggressivi e inserisci la pulizia del portamenu nella normale routine del ristorante.

Le superfici WOSDE sono progettate per essere pulite.

Le buste possono essere sanificate.

I fogli di carta, invece, sono esattamente ciò che devono essere:

carta.

Se vengono protetti durano più a lungo.

Se vengono utilizzati a vista e si sporcano, si sostituiscono.

Nessuna complicazione.

Solo buon senso e corrette procedure professionali.

Perché anche il menu è parte della tavola.

E se deve essere il biglietto da visita del ristorante, allora deve presentarsi al cliente ogni volta come dovrebbe:

pulito, curato e impeccabile.

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