Quanto dura un portamenu WOSDE e quando deve essere sostituito?
Usura reale, manutenzione, utilizzo professionale e garanzia: un portamenu ben progettato non ha una scadenza prestabilita. Si mantiene, si aggiorna e, quando serve, si ripara.
Quanto dura un portamenu WOSDE?
Un anno?
Tre anni?
Cinque?
La risposta più corretta è:
dipende da come viene utilizzato.
Un portamenu non è un oggetto da esposizione.
Ogni giorno viene preso in mano dai clienti, aperto, chiuso, appoggiato sul tavolo, pulito, spostato e nuovamente utilizzato.
In un ristorante ad alta rotazione può affrontare migliaia di utilizzi in pochi anni.
Per questo non avrebbe senso promettere una durata identica per tutti.
Quello che possiamo fare è qualcosa di molto più concreto:
progettare un portamenu realmente destinato all’uso professionale e fare in modo che possa essere mantenuto e riparato nel tempo.
Un portamenu WOSDE non ha una “data di scadenza”
Non esiste un momento prestabilito nel quale il portamenu smette improvvisamente di essere utilizzabile.
Può durare diversi anni e, con una manutenzione corretta, continuare a svolgere perfettamente il proprio lavoro molto a lungo.
La durata dipende principalmente da:
- intensità di utilizzo;
- numero di servizi;
- frequenza con cui viene manipolato;
- corretta pulizia;
- attenzione del personale;
- eventuali urti o danneggiamenti accidentali;
- manutenzione dei componenti.
Un menu utilizzato tre volte al giorno, sette giorni alla settimana, naturalmente lavora più di quello di un locale aperto soltanto alcuni servizi.
L’usura è legata all’utilizzo reale, non al calendario.
Il vantaggio è che non devi sostituire tutto
Questo è uno degli aspetti più importanti della filosofia WOSDE.
Un elastico consumato non significa menu da buttare.
Una vite smarrita non significa menu da rifare.
Una busta danneggiata non significa sostituire tutto il portamenu.
Molti componenti soggetti a maggiore utilizzo sono stati pensati per poter essere sostituiti indipendentemente dalla struttura principale.
In questo modo il prodotto può continuare a vivere molto più a lungo.
La logica è semplice:
si sostituisce ciò che si è usurato, non ciò che funziona ancora perfettamente.
La normale usura esiste. Ed è giusto dirlo.
Un prodotto professionale utilizzato quotidianamente può mostrare nel tempo i normali segni della propria vita.
Piccoli segni sulla superficie.
Leggere variazioni dovute alla manipolazione continua.
Componenti che dopo moltissimi cicli possono necessitare di sostituzione.
Non sono necessariamente difetti.
Sono la normale conseguenza di un prodotto che viene realmente utilizzato.
La differenza tra un buon portamenu e un prodotto usa e getta sta proprio nel modo in cui affronta questa usura.
Un prodotto ben progettato continua a funzionare.
E quando un componente termina la propria vita utile, può essere sostituito.
Molto spesso cambierai prima il ristorante del portamenu
Nella realtà succede frequentemente una cosa interessante.
Il ristoratore decide di cambiare il portamenu non perché quello precedente sia diventato inutilizzabile, ma perché nel frattempo è cambiato qualcosa.
Nuovo logo.
Nuovo arredamento.
Nuova identità visiva.
Cambio di gestione.
Nuovi colori.
Restyling del locale.
Un posizionamento differente.
Esattamente come accade con le tovagliette, spesso arriva prima la voglia di rinnovare l’immagine rispetto alla reale necessità tecnica di sostituire il prodotto.
Ed è probabilmente il miglior modo per valutare la durata di un prodotto professionale:
quando lo sostituisci perché vuoi qualcosa di nuovo, non perché sei obbligato a farlo.
La manutenzione fa una differenza enorme
Un portamenu di qualità può essere compromesso molto prima del necessario se viene trattato nel modo sbagliato.
Le regole sono semplici.
Utilizza un panno morbido.
Per i materiali WOSDE segui le stesse indicazioni previste per le nostre tovagliette e utilizza prodotti compatibili, preferibilmente a base di perossido di idrogeno, come TAVOLA PERFETTA CLEAN PRO.
Evita:
- prodotti fortemente alcolici;
- detergenti acidi;
- sgrassatori aggressivi;
- pagliette;
- spugne abrasive;
- immersione in acqua;
- lavatrice;
- lavastoviglie.
E soprattutto non aspettare che lo sporco rimanga sulla superficie per giorni.
La manutenzione corretta non deve essere straordinaria. Deve diventare una normale routine del servizio.
Anche le pagine incidono sulla percezione del menu
C’è poi una parte che spesso viene dimenticata.
Il portamenu può essere perfetto, ma se all’interno troviamo:
un foglio macchiato,
una pagina piegata,
una busta rovinata,
un listino scolorito,
il cliente percepirà comunque un prodotto trascurato.
Per questo mantenere bello un portamenu significa controllare periodicamente anche ciò che contiene.
Le buste possono essere pulite e sostituite singolarmente.
I fogli di carta, invece, quando sono usurati o sporchi semplicemente si ristampano.
Non serve aspettare che tutto il menu sembri vecchio.
La manutenzione migliore è quella fatta un piccolo componente alla volta.
Attenzione agli urti e alle pieghe forzate
Soprattutto nei modelli rigidi e semirigidi è importante ricordare che “professionale” non significa “indistruttibile”.
Non è necessario trattare il menu come un oggetto delicatissimo, ma nemmeno forzarlo oltre il modo in cui è stato progettato per aprirsi e chiudersi.
Evitare:
- pieghe forzate;
- schiacciamenti inutili;
- impilamenti disordinati con pesi eccessivi;
- cadute ripetute;
- utilizzi impropri.
Sembrano indicazioni banali.
Ma quando vengono moltiplicate per migliaia di cicli di utilizzo fanno una differenza enorme.
Quando è davvero il momento di sostituirlo?
Un portamenu dovrebbe essere sostituito quando non rappresenta più correttamente il livello del locale.
Questo può accadere per due ragioni.
È realmente arrivato a fine vita
La struttura presenta un’usura importante.
Il materiale è stato danneggiato.
La copertina non mantiene più correttamente la propria forma.
Il prodotto non è più esteticamente compatibile con lo standard che vuoi garantire al cliente.
In questo caso ha senso sostituirlo.
È cambiato il tuo ristorante
Il menu funziona ancora perfettamente, ma:
hai cambiato logo;
hai rinnovato la sala;
hai modificato i colori;
hai riposizionato il locale;
vuoi una nuova immagine.
In questo caso non stai sostituendo un prodotto usurato.
Stai aggiornando uno strumento di comunicazione.
Ed è una differenza importante.
E la garanzia?
Una cosa è la durata reale del portamenu.
Un’altra è la garanzia.
WOSDE accompagna le proprie forniture professionali con 1 anno di garanzia e permette, attraverso la registrazione della fornitura tramite il QR dedicato, di estendere la garanzia commerciale fino a 2 anni.
La registrazione consente inoltre di mantenere collegata alla fornitura la relativa documentazione disponibile.
Questo non significa naturalmente che dopo due anni il portamenu sia arrivato a fine vita.
La garanzia ha una durata. Il prodotto può durare molto più a lungo.
Difetto o normale usura?
Anche qui preferiamo essere chiari.
La garanzia tutela il cliente rispetto a problemi riconducibili al prodotto e alla sua lavorazione nelle condizioni previste.
È diverso invece il caso di:
- normale usura;
- detergenti non compatibili;
- utilizzo improprio;
- danneggiamento accidentale;
- abrasioni;
- tagli;
- manomissioni;
- incuria.
Se un problema non dipende dal normale utilizzo o da un comportamento improprio e il prodotto non rispetta ciò che WOSDE ha garantito, WOSDE verifica il problema e interviene quando ne ricorrono le condizioni.
Perché vendere un prodotto professionale significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si produce.
La durata si progetta prima ancora di produrre
Materiali professionali.
Costruzione.
Cuciture.
Viti sostituibili.
Elastici sostituibili.
Buste sostituibili.
Pagine aggiornabili.
Sistemi pensati per essere aperti e richiusi.
Non sono dettagli indipendenti.
Fanno tutti parte dello stesso concetto:
un buon portamenu deve essere costruito pensando non soltanto al giorno in cui viene consegnato, ma agli anni di utilizzo che verranno dopo.
È questo che intendiamo quando parliamo di un prodotto professionale.
Quindi, quanto dura davvero?
La risposta rimane la stessa:
non possiamo scriverlo su un calendario.
Dipende dal ristorante, dall’intensità del servizio e da come viene mantenuto.
Ma possiamo progettare il prodotto affinché duri.
Possiamo renderlo riparabile.
Possiamo fornirti i ricambi.
Possiamo indicarti come mantenerlo correttamente.
E possiamo esserci se qualcosa non funziona come dovrebbe.
Perché il miglior portamenu non è quello che sembra perfetto quando esce dalla scatola.
È quello che, dopo migliaia di aperture, continua ancora a rappresentare il tuo ristorante come il primo giorno.