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Come aggiornare facilmente prezzi, piatti e pagine del menu

Una delle domande più importanti prima di acquistare un portamenu è anche una delle più semplici: “Quando dovrò cambiare un prezzo o sostituire un piatto, quanto sarà facile farlo?”

Un menu non è un oggetto statico.

Cambiano i prezzi.

Cambiano i piatti.

Arrivano nuove stagioni.

Escono alcune referenze.

Entrano nuove proposte.

Una carta vini può cambiare continuamente disponibilità.

Una cocktail list può essere aggiornata.

Un menu del giorno, per definizione, può cambiare ogni 24 ore.

Per questo un portamenu professionale non deve essere soltanto bello il giorno in cui viene consegnato.

Deve continuare a essere pratico ogni volta che il ristoratore deve modificarlo.

Ed è proprio qui che entra in gioco la scelta del sistema corretto.

Prima regola: pensa a quanto spesso cambierà il contenuto

Prima di scegliere il portamenu, chiediti:

Quanto spesso modifico realmente la mia carta?

Se la risposta è “molto spesso”, la priorità deve essere la velocità.

Se la risposta è “qualche volta durante l’anno”, puoi privilegiare un sistema più strutturato.

Se invece hai una carta molto corposa, devi trovare il giusto equilibrio tra capacità e facilità di aggiornamento.

Il principio WOSDE è semplice:

il portamenu deve adattarsi al modo in cui lavori, non costringerti a lavorare intorno al portamenu.

Cambi spesso e hai poche pagine? Magneti.

Se la tua carta è corta e cambia frequentemente, il sistema a magneti è probabilmente il più semplice.

Non servono attrezzi.

Non ci sono viti da smontare.

Non bisogna modificare la struttura.

La procedura è immediata:

apri, sostituisci il foglio, richiudi.

È perfetto per:

  • menu stagionali;
  • ristoranti che cambiano spesso i piatti;
  • carte brevi;
  • proposte che vengono aggiornate frequentemente;
  • locali che vogliono massima semplicità operativa.

Hai cambiato un prezzo?

Hai tolto un piatto?

Hai aggiunto una proposta?

Stampi il nuovo foglio e lo sostituisci.

Fatto.

Hai un numero medio di pagine? Elastico.

Quando il contenuto aumenta, ma vuoi continuare ad avere una gestione semplice, il sistema a elastico diventa particolarmente interessante.

Permette di sostituire facilmente fogli o fascicoli senza dover smontare completamente il portamenu.

È una soluzione molto pratica per chi cambia la carta con una certa regolarità ma ha bisogno di una capacità superiore rispetto al sistema a magneti.

In questo caso l’aggiornamento rimane semplice:

rimuovi il fascicolo, sostituisci le pagine, reinserisci.

È uno dei migliori compromessi tra:

capacità, velocità e praticità.

Hai molte pagine? Viti.

Quando la carta diventa importante, soprattutto oltre una certa quantità di pagine, la soluzione più stabile rimane il menu a viti.

Carte dei vini.

Menu molto articolati.

Liste cocktail estese.

Proposte con numerose sezioni.

Le viti permettono di mantenere tutto ordinato e strutturato.

Naturalmente, se devi modificare direttamente i fogli inseriti nel sistema, l’operazione richiede qualche passaggio in più rispetto a magneti ed elastico.

Ma qui bisogna distinguere due casi.

Hai molte pagine e le cambi raramente?

Perfetto.

Il sistema a viti è probabilmente la soluzione ideale.

La carta rimane stabile per molto tempo e, quando necessario, viene aggiornata in modo ordinato.

Hai molte pagine e le cambi spesso?

In questo caso consigliamo di abbinare il sistema a viti alle buste trasparenti.

Ed è qui che la gestione diventa molto più semplice.

Viti + buste: quando devi cambiare spesso senza smontare tutto

Immagina una carta dei vini con molte pagine.

Una referenza termina.

Entra una nuova etichetta.

Cambia un’annata.

Devi modificare un prezzo.

Senza buste potresti dover intervenire sull’intera rilegatura.

Con le buste, invece:

estrai il vecchio foglio.
Inserisci quello nuovo.
Hai finito.

Il portamenu rimane chiuso.

La struttura non cambia.

E il personale può aggiornare il contenuto in pochi secondi.

È una soluzione particolarmente utile per locali con carte molto dinamiche ma anche molto corpose.

Le buste sono disponibili nei principali formati

Per i sistemi predisposti WOSDE sono disponibili buste dedicate nei formati:

A4,
A5,
1/2 A4.

Questo permette di progettare fin dall’inizio il portamenu pensando anche agli aggiornamenti futuri.

Perché la domanda corretta non è soltanto:

“Come voglio che sia oggi?”

Ma anche:

“Come dovrò gestirlo tra sei mesi?”

Menu del giorno? Non toccare il menu principale.

Ci sono poi informazioni che cambiano continuamente e che non ha senso inserire nella struttura principale.

Menu del giorno.

Fuori carta.

Specialità.

Piatti stagionali.

Dessert del giorno.

Proposte dello chef.

In questi casi WOSDE può predisporre angolari o bande dedicate nelle parti interne del portamenu.

Il foglio viene inserito e rimosso senza modificare il resto della carta.

Può essere posizionato, ad esempio:

  • nella seconda di copertina;
  • nella terza di copertina;
  • sul retro;
  • in una posizione studiata appositamente.

Questo permette di avere una carta principale stabile e una parte dinamica che può essere cambiata tutte le volte che serve.

Un errore frequente: progettare il menu solo per oggi

Quando si acquista un portamenu, è naturale pensare alla carta attuale.

Ma il vero errore è non pensare a cosa succederà dopo.

Oggi hai 8 pagine.

Tra un anno potresti averne 14.

Oggi cambi il menu due volte l’anno.

Domani potresti introdurre una proposta stagionale mensile.

Oggi non hai una carta vini importante.

Tra qualche tempo potresti ampliarla.

Per questo durante la progettazione è utile raccontare a WOSDE come lavori e come pensi che possa evolvere la tua proposta.

Possiamo così scegliere una soluzione che non sia corretta soltanto al momento della consegna, ma che continui a funzionare nel tempo.

Non serve tornare da WOSDE per cambiare un prezzo

Questo è un altro punto importante.

Una volta acquistato il portamenu, il contenuto rimane completamente gestibile dal ristoratore.

Puoi stampare internamente le nuove pagine.

Farle stampare dal tuo grafico.

Cambiare prezzi.

Sostituire piatti.

Aggiornare la carta vini.

Modificare descrizioni.

Il portamenu rimane.

Il contenuto può continuare a evolvere tutte le volte che vuoi.

Ed è esattamente come dovrebbe funzionare un prodotto professionale.

Il portamenu deve durare più della carta che contiene

Il menu può cambiare dieci volte.

Il portamenu no.

Questa è la logica corretta.

Investire in una struttura professionale significa acquistare un supporto che può continuare a rappresentare il locale mentre le pagine al suo interno cambiano continuamente.

È anche per questo che è così importante scegliere correttamente il sistema fin dall’inizio.

Un bel menu difficile da aggiornare diventerà presto un problema.

Un menu progettato correttamente, invece, continuerà a funzionare anche dopo centinaia di modifiche.

In pratica: quale sistema scegliere?

Se vuoi una regola molto semplice:

Poche pagine + cambi molto frequenti → MAGNETI

Numero medio di pagine + cambi periodici → ELASTICO

Molte pagine + cambi occasionali → VITI

Molte pagine + cambi frequenti → VITI + BUSTE

Menu del giorno o proposta variabile → ANGOLARI O BANDE DEDICATE

È davvero tutto qui.

Aggiornare il menu deve essere semplice quanto cambiare idea

Una carta professionale deve poter evolvere insieme al ristorante.

Un piatto che non funziona deve poter essere eliminato.

Un nuovo prezzo deve poter essere aggiornato.

Una nuova proposta deve poter entrare.

Una referenza terminata deve poter sparire senza creare problemi al personale.

Per questo WOSDE non progetta semplicemente un contenitore per fogli.

Progetta un sistema pensato per essere utilizzato, modificato e aggiornato nel tempo.

Perché il tuo menu può cambiare continuamente.

Il portamenu giusto deve essere pronto a cambiare insieme a lui.

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